Test Match Partenope Rugby Old VS Harrogate Veterans Rugby Napoli 12 Ottobre 2019

Test Match Partenope Rugby Old VS Harrogate Veterans Rugby

 

 


Può capitare, nel quotidiano, che si possano fare dei programmi, ci si dica "so cosa accadrà e cosa devo fare", in maniera altrettanto veritiera può capitare che ciò che si è pensato si rivela poi sottovalutato o sopravalutato a seconda dei casi. Nel mondo ovale questi accadimenti possono risultare molto faticosi se si sottovalutano certi eventi. I veterani della Partenope hanno saggiato questa sensazione, attenzione non abbiamo sottovalutato niente e nessuno, sono stati i nostri grandi avversari a farci capire che puoi fare tutte le previsioni del caso, poi il campo sentenzia. sapevamo che Sabato 5 Ottobre e Sabato 12 Ottobre 2019 sarebbero state due date che ricorderemo per sempre.

Neanche il tempo di riprenderci dalla festa ovale con gli amici di Rovigo, ecco che altri amici sono venuti a trovarci a casa nostra. Il campo Albricci ha ospitato l'ennesima bella giornata ovale, da oltre manica i veterani dell'Harrogate Rugby Club hanno trascorso un pomeriggio, che siamo sicuri, è piaciuto. Clima proprio di una grande Napoli, l'atavica voglia di confrontarsi in campo, un III tempo che già era un richiamo irresistibile e il menù era pronto per essere servito.

La storia degli Harrogate parla per i loro rappresentanti, uno dei club più antichi d'Inghilterra, la simpatia e la straripante presenza fisica ci hanno confermato che sarebbe stato un pomeriggio da incorniciare nei nostri ricordi ovali. Il tempo del "welcome", un piccolo aperitivo e via negli spogliatoi a cambiarsi per la parte più divertente della giornata. Ci siamo resi conto subito che avremmo dovuto fare capo a tutte le nostre forze, come sempre non ci interessava il risultato, avremmo dovuto sacrificarci per poter impegnare la loro fisicità e tecnica rugbistica in modo da non deluderli. Insomma dimostrare loro che quell'ora passata sul campo non sarebbe stata una passeggiata.

E alla fine così è stato. Gli Harrogate non solo si sono dimostrati forti, duri e risoluti e (come celebrati commentatori rugbistici usano dire) hanno applicato la tariffa massima. Organizzati come si deve, guidati daol loro allenatore che da bordo campo li ha dovuti richiamare più volte. Infatti senza paura li abbiamo sorpresi andando in vantaggio e costruendo belle trame di gioco, tutto vero stavamo giocando impegnandoli duramente pur senza avere la possibilità di allenarci con continuità, pagando l'ormai annoso scotto della scarsa frequentazione agli allenamenti. La squadra della Partenope, per l'occasione, era farcita da compagni provenienti non solo da Napoli e dintorni ma anche dalla Sicilia, dalla Calabria e dal Lazio fino a spingersi nelle lontane terre Irlandesi e Argentine, una sorta di franchigia Borbonica e oltre, praticamente una cosa stupenda.

Come c'era da aspettarsi a lungo andare il risultato è andato a loro appannaggio, il divario però non ha sortito un punteggio eclatante, non avevamo dubbi che potessero prevalere, ma la soddisfazione di aver visto loro fare magnifiche giocate, entrate toste, ai limiti del regolamento Old, ci ha ripagato dello sforzo profuso. La partita è stata arbitrata da Salvatore De Falco, che ci onoriamo di avere tra i nostri amici, sempre pronto nell'essere presente nei nostri eventi. Ha pilotato magistralmente i quattro tempi della partita, preciso, imparziale e prodigo di spiegazioni ove era necessario.

I grandi abbracci e i corridoi finali ce li siamo goduti fino in fondo. Senza retorica, non capita di sovente potersi misurare con giocatori tanto forti, si è giocato un Rugby duro, di grande correttezza ma sicuramente di notevole impatto fisico. Il nostro è pur sempre un Rugby edulcorato con le regole Old, ma si sa che in campo non scende nessuno per fare da comparsa, questo era il nostro obiettivo e l'abbiamo colto in pieno.

Nel III tempo, non ce stata storia, abbiamo prevalso nettamente. I vari acciacchi sono stati messi da parte per lasciare il posto al divertimento che solo i rugbisti sanno interpretare. Nonostante avessimo fatto scorte notevoli di birra e vino abbiamo temuto in una clamorosa debacle la dove più delicata era la contesa. Ci siamo riusciti, rifornendo a dovere i nostri amici, instancabili nel consumo di birra, si sa che non deve mai mancare, puoi fare delle belle partite ma se poi non hai le birre per godertele e meglio sparire.

Nel volgere del III tempo gli Harrogate Vets hanno trovato modo di ricucirsi uno spazio tutto loro, hanno messo su un processo interno al fine di condannare alcuni giocatori, riconosciuti rei di aver messo in discussione la riuscita della trasferta, la condanna è stata esemplare, hanno dovuto tracannare superalcolici e altre birre, credo che mai condanna sia stata più accettata con entusiasmo. Una simpatia goliardica che ci ha sorpreso non poco, ci ha confermato come l'intepretazione del nostro mondo rugbistico sia ancora molto diversa dalla loro. Del resto sono questi particolari che fanno la differenza. Abbiamo preso nota di come si possa corredare ancora meglio questa meravigliosa disciplina e farla ereditare ai nostri ragazzi.

Alla fine, se vi fosse stato bisogno di sottolineare le differenze di cui sopra, abbiamo accompagnato gli Harrogate Vets di nuovo sul campo. Per alcuni di loro quella che abbiamo disputato era l'ultima partita, si ritiravano, già questo per noi sarebbe stato un vero onore. Ma non era finita, tutti insieme in cerchio hanno poi voluto ricordare il loro capitano, scomparso qualche mese prima. Pochi minuti, emozione fortissima, un forte senso di fratellanza nel ricordo di chi non è potuto venire.

Grazie agli Harrogate Vets abbiamo chiuso un weekend che difficilmente potremo archiviare senza ricordarlo con grande emozione.

Nunc est bibendum.

Luigi Gioia

 Vai all'album