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La Partenope Old a Cardiff per il 6 Nations 2018

Dopo Dublino, Londra la sparuta pattuglia di irriducibili è in partenza per il Galles, destinazione Cardiff. Al Millenium si faranno sentire e apprezzare a suon di taralli, torte di salsicce e friarielli e pastiere. Comunque vada sarà un successo.

Su questo sito per il resoconto della sfida.

 

Sabato, 03 Marzo 2018 10:25

Regolamento Rugby Old

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ “OLD”

Art.1

(Riconoscimento e spirito della attività )

 

1. La Federazione Italiana Rugby, riconosce l’attività “OLD” (o VETERANS) come
attività non agonistica svolta da squadre di giocatori che hanno compiuto il 35
anno di età.
2. Lo spirito non competitivo della pratica di tale attività è enfatizzato e riassunto
nel motto internazionalmente riconosciuto: “Divertimento, Amicizia,
Fraternità”( Fun, Friendship, Fraternity).


Art.2

(Società)

 

1. L’attività “OLD” è svolta da Squadre, all’interno di Società che svolgono attività
federale o Società appositamente costituite. L’attività OLD, in quanto attività
non agonistica e puramente amatoriale, non dà diritto a voto.


Art.3

(Tesseramento)

 

1. I giocatori, per svolgere l’attività “OLD” devono essere tesserati alla FIR per
tale categoria.
2. Il tesseramento di giocatore della categoria “old” è incompatibile con il
tesseramento di giocatore che svolga attività agonistica, ma non è
incompatibile con qualunque altro tipo di tesseramento.
3. Ai sensi del regolamento sanitario é condizione indispensabile per il
tesseramento annuale e la partecipazione all'attività non agonistica la
presentazione da parte degli interessati del certificato di stato di buona salute
di cui al D.M. 28 febbraio 1983. Il Presidente della Società, richiedendo il
tesseramento o il rinnovo dello stesso, si assume la responsabilità in ordine al
possesso, da parte del giocatore, del prescritto certificato che deve essere
conservato presso la società sportiva di appartenenza
4. I giocatori, una volta tesserati, tenuto conto dello spirito della attività, possono
giocare in squadre diverse.


Art.4

(Regole del gioco)

 

1. Le Regole del gioco sono quelle del “Golden Oldies Rugby”
internazionalmente praticato. Sono applicate le Regole del Gioco IRB per la
categoria Under 19 con le seguenti modifiche :
2. La partita ha la durata di 2 tempi di 20 minuti ciascuno con un intervallo di
almeno 5 minuti.
3. Tutti i giocatori devono essere muniti di un adeguato equipaggiamento ed
essere in possesso di scarpe da gioco con tacchetti corti
4. Tutti gli 8 giocatori mischia dovranno rimanere legati finché la palla non sia
libera.
5. Non è concesso al mediano di mischia di rincorrere la palla intorno alla mischia.
6. Durante la mischia non è permesso spingere.
7. L’ ingaggio tra le prime linee deve essere effettuato lentamente.
8. La squadra in difesa può calciare fuori la palla solo entro la linea dei propri 22
m.
9. Durante la rimessa laterale tutti gli 8 giocatori della mischia debbono essere in
linea e partecipare alla rimessa. Non sono ammesse rimesse laterali veloci.
10. La squadra che segna la meta ha diritto al calcio d’avvio che consegnerà la
palla alla squadra avversaria.
11. I cambi e le sostituzioni dei giocatori sono illimitati.
12. Le regole del fuori gioco (10 metri) devono essere rigorosamente applicate
durante la mischia e la rimessa in gioco laterale.
13. Il giocatore portatore di palla deve passarla al massimo dopo 20 metri.
14. Tutti i giocatori devono attenersi alle regole del placcaggio secondo i colori dei
pantaloncini che vestono i giocatori avversari.
15. I capitani delle squadre sono responsabili per il comportamento corretto dei
propri giocatori.
16. Le regole di gioco possono essere modificate in comune accordo tra i capitani
delle squadre. L'arbitro dovrà sempre richiedere ai capitani se intendono
introdurre norme o cautele particolari nel gioco.
17. Ai fini della applicazione delle regole sul placcaggio, il colore dei pantaloncini è:
bianco o quello della Società : sino a 60 anni
rosso :oltre i 60 anni . Il giocatore non può essere placcato e può essere
fermato solo abbracciandolo.
oro : da 65 a 70 anni Il giocatore non può essere placcato e non può essere
abbracciato . Il Giocatore può essere fermato ponendosi di fronte allo stesso
con le braccia aperte.
viola : oltre 70 anni . Il giocatore non può essere placcato e non può essere
abbracciato nè ostacolato in alcun modo.

 

Art.5

(Arbitri)

 

1. Le partite devono essere arbitrate da arbitri inquadrati in una delle categorie
previste dall’art.60 del Regolamento organico. La loro partecipazione è a titolo
personale e fine a se stessa, al di fuori della programmazione federale, salvo
tornei o manifestazioni organizzati dalla Federazione.
2. Gli arbitri fuori ruolo devono essere, al pari dei giocatori, in possesso di un
certificato di buona salute.

 

Art.6

(Svolgimento della attività)


1. Il Capitano o l’Accompagnatore è tenuto a presentare all’arbitro la lista dei
giocatori partecipanti alla gara, che deve procedere al loro riconoscimento. Non
è necessaria l’iscrizione nella lista del nominativo di un tecnico.
2. Solo per quanto applicabili, tenuto conto della natura non competitiva della
attività, si richiamano le norme del R.O. sulla attività agonistica, fatta in ogni
caso salva la necessità della presenza di un medico.

 

Art.7

(Sanzioni disciplinari)

 

1. Le sanzioni disciplinari sono comminate dall’arbitro e sono fini a se stesse. Il
cartellino rosso determina l’impossibilità del giocatore, salva diversa
regolamentazione in caso di torneo, di partecipare alla gara in cui è stato
espulso ad altre gare programmate nella stessa giornata.
2. I comportamenti contrari allo spirito di tale attività, amatoriale e non
competitiva sono, considerati contrari ai doveri di lealtà e correttezza tra i
tesserati e passibili delle sanzioni previste dall’art.20 del Regolamento di
Giustizia, fatta salva l’applicazione di altre norme specifiche.

 

Venerdì, 02 Marzo 2018 11:20

Per quelli di Cardiff

Piccolo promemoria per la brigata in partenza per Cardiff

Un po' di storia.
Cardiff è una delle città più importanti del Regno Unito, situata sulla baia di Bristol alla foce del fiume Taff, nel Sud Est del Galles, di cui è la Capitale. Viene spesso soprannominata la "terra dei castelli", per la presenza sul suo territorio di numerosi fortezze di epoca medioevale, costruite nell'undicesimo secolo dagli invasori normanni. La città si è però sviluppata soprattutto nel diciannovesimo secolo con la rivoluzione industriale, grazie all'attività mineraria, perché ricca di giacimenti di carbone, e al suo porto fortemente trafficato, che l'ha resa una delle più moderne d'oltremanica. È caratterizzata da un clima sempre abbastanza mite, mai eccessivamente caldo d'estate, ma rigido durante l'inverno, per cui il periodo dell'anno migliore per una vacanza in questo territorio è nei mesi primaverili.

Passeggiare e shopping.
Visitare Cardiff significa anche camminare per le sue strade ricche di storia e, oggi, di negozi che la rendono particolarmente interessante per gli amanti dello shopping. In particolare, vi consigliamo di percorrere High Street /St Mary Street, che parte dall'ingresso del Castello, attraversa la città tra le facciate colorate di case vittoriane e arriva nel centro. Da non perdere è anche Arcade, una sorta di grande centro commerciale, che vanta sei gallerie ricche di negozi, bar e ristorantini. È molto comoda soprattutto nei mesi invernali, quando è possibile trovare riparo da pioggia e neve. Da segnalare anche la Cathedral Road, una delle strade vittoriane più belle del mondo.

Questo sicuro non ce lo perdiamo.
Un altro dei fiori all'occhiello della città gallese è il Millennium Stadium, tempio mondiale del rugby. Si tratta di una immensa costruzione, dove in genere si svolgono anche concerti (qui si sono già svolti quelli degli Stones, U2, Paul McCartney, Springsteen e Madonna, solo per citarne alcuni), spettacoli e altri eventi sportivi come la finale di Champions League. Costruito nel 1999, può contenere fino a poco meno di 75mila spettatori. La sua caratteristica è la copertura in acciaio che riesce a chiudere interamente il campo da gioco, misto sintetico e erba naturale, dall'alto. È possibile anche fare dei mini-tour all'interno della struttura: per informazioni su orari e prezzi, che vanno dalle 12,50 sterline alle 9 per i ridotti, e prenotazioni consultate il sito ufficiale del Millennium Stadium. Di fronte lo stadio, la domenica è in programma il famoso mercatino di Cardiff, con prodotti artigianali o naturali, marmellate, forme di pane, cioccolata dai sapori piú insoliti.

Cosa fare a Cardiff: divertimento e vita notturna.

Cardiff è una città che ben coniuga relax, cultura e divertimento, anche e soprattutto per i più giovani, dato che qui si concentrano alcuni dei più famosi college e università del Paese, come la Cardiff University, Cardiff Metropolitan Università, l'Università del Galles, St John's College, St Michael's College di Llandaff e il Royal Welsh College of Music and Drama. Per trascorrere una serata sorseggiando birra o facendo una romantica cena a lume di candela davanti a un panorama mozzafiato sulla città, vi consigliamo di recarvi al Mermaid Quay, a soli 5 minuti dal centro cittadino. Qui troverete panchine su cui prendere il sole, bar, pub e anche un'area riservata ai bambini. Altra visita da non dimenticare se andate a Cardiff è quella alla Doctor Who Experience, in cui potrete fare un vero e proprio viaggio nel tempo, osservando da vicino Dalek, Cybermen e tutti i personaggi preferiti della famosa e omonima serie televisiva. Ne ammirerete il set, i costumi di scena e gli arredi.

Dove mangiare e bere a Cardiff.
La tradizione culinaria gallese è molto simile a quella inglese. Spazio a carne, soprattutto d'agnello, panini e birre, ma attenzione anche al pesce, che qui è sempre fresco, servito spesso insieme al porro vegetale, che è stato riconosciuto come verdura nazionale. Molto conosciuti sono anche i "rarebit del Galles", crostini di formaggio preparati solitamente con pan carrè e Cheddar, e il "Tatws Pum Munud", uno stufato a base di pancetta affumicata, brodo, patate ed altre verdure. La maggior parte dei locali dove assaggiare queste eccellenze locali si trovano nella zona della Baia e in quella del Millennium Stadium.

 

Come spostarsi.
Metro
A Cardiff è presente una linea metropolitana suburbana gestita dalla società Arriva Trains Wales, meglio nota come Valley Lines.
Esistono otto linee che collegano Central a Queen Street con venti piccole stazioni nella città, ventisei nell’area metropolitana e circa sessanta al Sud del Galles.
Con mezzi pubblici
La città ha a disposizione un gran numero di autobus che coprono tutto il territorio urbano attraverso una fitta rete di linee. Il biglietto costa circa £ 1,70. Da qui partono anche i tour per turisti, il cui biglietto si aggira intorno a un costo di 8,00 £.
Con tour guidati
Oltre a molte compagnie private che organizzano tour in città, a Cardiff è possibile comprare un biglietto per una mini crociera nel canale che vi permetterà di visitare Cardiff via acqua.

L'Hotel:

Shopping!?

 
Castle Quarter Arcade
 
Oppure:
Royal Arcade
 
Oppure:
Pierhead Building
 
Alla prossima per eventuali aggiornamenti.

CAPITANI CORAGGIOSI…UN SABATO MATTINA AD ORIOLO

Articolo tratto dal sito dei ns amici del Villa OLD…

Sabato 29 Ottobre 2016 – Torneo old rugby a Oriolo Romano partecipanti Partenope – Tasci Falisci – Autumn – Villaold

(di Vittorio Chilla).

 

Tutto è cominciato come sempre, la sveglia che suona ed in contemporanea quell’uovo sodo che ti si pianta sulla bocca dello stomaco, tutto come sempre, come quando avevo 17 anni e militavo nel Casalotti serie C, tanti e tanti, troppi, anni fa.
Ora come allora il rituale è lo stesso, ora come allora, cerco, se possibile e per quanto è possibile, di mettere da parte tutte le croci, le angosce, i problemi della vita quotidiana, e preparo la borsa ripassando a mente l’elenco delle “robe” che mi occorrono, onde evitare negli spogliatoi di imprecare contro la memoria ormai labile e mendicare qualcosa dai compagni smemorati quasi quanto me.
I dolori quotidiani, che sento nelle ossa e nei muscoli, mano mano che si gonfia l’uovo sodo nello stomaco, sembrano quasi scomparire ed al loro posto sale un po’ d’adrenalina, ed un po’ di quel piacere sottile, sadico e masochista dei rugbysti.
Tutto regolare, tutto come sempre, maledetta palla ovale.
Il viaggio per arrivare al campo, insieme ad un compagno a cui oggi darò e riceverò fiducia cieca, sembra interminabile, non vedo l’ora di arrivare.

campo-rugby-oriolo-romano

Finalmente scorgo le acca, e l’uovo sodo sale, incrocio gli occhi dei miei compagni, stesse sensazioni, stesso stupore, stessa meraviglia, mi cambio veloce (o quasi) ed eccoci tutti fuori, anche le altre squadre, sole scintillante, maglie variopinte, stridio di voci, palloni che roteano nell’aria come farfalle, saluti ed abbracci con gli amici di sempre che giocheranno contro di te, magliette di cui conosci i nomi di chi le indossa, conosci la loro storia, nomi e uomini con cui hai fatto un pezzo di strada insieme e con malinconia provi che forse ti mancano un po’, e la mente per un attimo va a quelle maglie che purtroppo non vedi più, ma che sicuramente un giorno rivedrai.
E tutto si sviluppa in un lampo, il riscaldamento che eviterei volentieri, ma per il mio bene devo fare, l’uovo sodo che si ingrandisce sempre più, sino al discorso del Capitano, un discorso che ti fa bene al cuore, un discorso come di quelli che hai già sentito migliaia di volte, ma che ogni volta ti insegnano qualcosa e mentre lo ascolto, abbracciato ai compagni mi sento un tutto uno con loro, fuso in un misto di orgoglio e di forza, di fiducia reciproca e di abnegazione, ascolto parole sincere che nessuno ti dirà mai nella vita reale, e che ti eguagliano al più forte rugbysta al mondo, che ti fanno sentire per quei dieci minuti di gioco importante ed essenziale.
Insomma un discorso che fanno sempre tutti i capitani.
Capitani coraggiosi.
E poi tutto si consuma in lampo, sangue sudore e polvere da sparo, il fischio per il calcio di inizio, l’uovo sodo scompare, in campo, come tutti i miei compagni nessuno escluso, faccio quello che posso e come posso, per arrivare ai baci e gli abbracci del terzo tempo, dove sono sicuro che farò ancora meglio.
Il risultato finale non conta più ormai.
Grazie a tutti
Tutto regolare, tutto come sempre, maledetta palla ovale.

Martedì, 27 Febbraio 2018 10:31

Napoli la nevicata del 2018

La nevicata del 2018 all'Albricci

Immagini belle, significative, la neve a Napoli e il campo incappottato di bianco.

 

 

Museo del Rugby Artena Ottobre 2017

Serata bellissima in quel di Artena. Abbiamo colto l'invito di Corrado Mattoccia, deus ex machina del Museo del Rugby inaugurato oggi nella bellissima e suggestiva località laziale. Nell'atmosfera ovale, con ospiti prestigiosi di oggi è di ieri, ci siamo attorniati delle mitiche maglie dei grandi rugbisti, abbiamo avuto conferma della stima del mondo dell'Old Rugby. Incontri inaspettati: con Vincent Candela, fortissimo calciatore della Francia e della Roma, per 10 anni è stato rugbista... mo capisco la grinta e la correttezza in campo. Bella persona. E ancora Mauro Bergamasco, colonna del progetto Museo del Rugby, simpatia, disponibilità e quat'altro di bello si può dire di Mauro.

Grazie a Corrado, siamo già impazienti di ospitarti all'Albricci il prossimo Dicembre per il nostro Torneo di Natale.

 

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Sostegno del Museo del Rugby Novembre 2016

E' stato un vero piacere aderire all'invito dell'amico Corrado Mattoccia nell'inaugurare la sede del Museo del Rugby a Colleferro. Occasione di prestigio assoluta per gli amanti di questa disciplina. Impossibile elencare gli oggetti contenuti ed esposti, innumerevoli le maglie (tutte originali e appartenute al meglio del Rugby mondiale), tantissimi gli oggetti a corredo quali bandiere, palloni, gadgets vari e ancora pubblicazioni e foto in quantità impressionante. Complimentarsi con l'amico Corrado è il minimo, la tenacia e la determinazione con cui ha creduto in questo suo progetto rispecchiano le qualità del rugbista che sono in lui. Infine, la sorpresa finale, l'arrivo della delegazione di veterani della Nazionale Argentina, gli "Argentina Classic". Va da se che sono stati accolti con entusiasmo e calore tutto latino.

Il torneo per Old, organizzato a corredo dell'evento, è stata l'ennesima occasione per cementare vecchie amicizie e per darsi appuntamento su futuri campi.

Grazie Corrado, è stato un onore essere dei vostri in questa magnifica occasione.

 

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Venerdì, 23 Febbraio 2018 11:35

Torneo Givova Maggio 2016

Torneo Givova Torre del Greco (NA) Maggio 2016

Di seguito un resoconto della partita

 

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Venerdì, 23 Febbraio 2018 09:05

I° Memorial Anacleto Altigieri Giugno 2016

 

Nell’ambito della  “CERIMONIA UFFICIALE INTITOLAZIONE CAMPO” Anacleto ALTIGIERI AZZURRO 283
La società Rugby Oriolo ci ha invitato alla Cerimonia Ufficiale per l’Intitolazione del nostro Campo da Rugby ad Anacleto Altigieri, Pilone della Nazionale Italiana Rugby e Azzurro n.283 ; che si terrà presso gli impianti sportivi del Comune di Oriolo Romano(Vt) il giorno 25 giugno 2016 dalle ore 18,00 in poi.

In occasione di tale evento l’ASD Polisportiva Oriolo sezione Rugby ha organizzato un torneo old (prima della cerimonia, dalle 15,30) con possibilità di cenare presso gli stand gastronomici allestiti per la Festa dello Sport Dilettantistico che si svolgerà contemporaneamente alla nostra cerimonia.

 

NOI CI SAREMO!

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Mercoledì, 21 Febbraio 2018 17:51

Torneo del 1° Aprile 2017

Test Match Partenope Rugby Old vs Barbarians de Noantri

Di seguito un resoconto della partita

 

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